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Ott 02

ISTATUna Vittoria per i lavoratori dopo anni di impegno e determinazione
In data 22 luglio 2019 usciva un comunicato Uil che, in tema di congedi parentali, riportava quanto segue:
"Dopo più di 400 firme raccolte tra i colleghi, due anni di determinata battaglia e grazie ad una dirigenza sensibile ai temi di conciliazione tra tempi di vita e lavoro è stata presentata una bozza di accordo sull'utilizzo dei congedi parentali ad ore".

Gen 19
CPO

famigliaRoma, 19 gennaio 2018
Cara Laura,
ci preme segnalarti che il congedo di paternità, così come previsto nell'ultima legge di bilancio, non è esteso ai padri lavoratori dipendenti da pubbliche amministrazioni ma la sua applicazione è ancora una volta rimandata ad una norma, di approvazione del Ministro per la pubblica amministrazione, che ne individui e definisca gli ambiti, le modalità e i tempi di armonizzazione della disciplina.

Set 21
CPO

famigliaRoma, 21 settembre 2017
Questa terribile estate non smette di fare vittime tra le donne.
I crimini di femminicidio e di stupro sono ormai una emorragia che non si arresta.
Sono un cancro che cresce, senza che si intraveda, finora, una reale reazione nel Paese, capace di contrastare un clima generale fatto di indifferenza, strumentalizzazioni e becero maschilismo.
In questa assenza di sensibilità verso le donne si è consentito che gli episodi gravissimi a Rimini fossero trasformati in un problema di immigrazione.
Con una semplicità devastante, due carabinieri hanno pensato di difendersi dall'accusa di stupro con becere giustificazioni: "erano consenzienti, seppure fatte e ubriache, non siamo stupratori ma cretini".

Giu 12
CPO

famigliaRoma, 12 giugno 2017
In questi ultimi anni le istituzioni hanno mostrato primi cenni di attenzione per quel percorso graduale di sviluppo di buone politiche di conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia e tutela alla genitorialità.

Con la direttiva n. 3/2017, la Presidenza del Consiglio dei Ministri fornisce chiari indirizzi per l'attuazione delle disposizioni previste dall'art. 14, L. 124/2015, da avviare attraverso una fase di sperimentazione. Le linee guida, parte integrante della direttiva, contengono indicazioni inerenti l'organizzazione del lavoro e la gestione del personale per promuovere la conciliazione dei tempi di vita-lavoro e dei dipendenti e favorire il benessere organizzativo e assicurare l'esercizio dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
E' altresì specificato che gli indirizzi elaborati sulla base di un percorso condiviso con alcune amministrazioni, sono forniti al fine di favorire una efficace applicazione delle predette misure da parte delle pubbliche amministrazioni nell'ambito della propria autonomia organizzativa e gestionale.

Giu 03
CPO

famigliaFacendo seguito alla nostra circolare del 20/04/2017 relativa al Bonus asilo nido, comunichiamo che l'INPS ha pubblicato la circolare n.88/2017 ( in allegato) relativa alle procedure per richiedere il beneficio.
Il Bonus, ricordiamo, prevede l'erogazione di 1.000 euro, su base annuale, a copertura dell'iscrizione ad asili nido pubblici e privati autorizzati per i bambini, fino a 3 anni, nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016; spetta anche ai bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare asili nido pubblici e privati, perché necessitano di forme di supporto presso la propria abitazione.

Giu 03
CPO

famigliaLa legge di Bilancio 2017 (legge 232 del 2016, comma 353) ha istituito un fondo destinato ad incentivare la natalità e sostenere economicamente le madri all'arrivo di un figlio tramite l'erogazione del cd Bonus Mamma domani.
A tal proposito nella circolare 78/2017 ( in allegato ) l'INPS fornisce le indicazioni tecniche per accedere al Premio, destinato alle mamme che hanno compiuto il settimo mese di gravidanza e per i bambini nati dal 1° gennaio 2017, pari a 800 euro una tantum; valido anche nei casi di affido e adozione.

Mar 08
CPO

CPOCPO UIL 8 marzo 2017
Oggi sono qui, nella mia organizzazione, ma sono anche in mezzo alle donne delle associazioni femminili che sono scese in piazza come "Non una di meno", un movimento che ha scelto uno slogan molto efficace: "se non valgo non produco e non riproduco". Le reti di associazioni femminili in 22 paesi del mondo hanno voluto porre l'accento su come sarebbe il mondo se le donne si fermassero.
Oggi mi sento anche in mezzo a loro perché lì come qui ci sono donne che combattono contro tutte le violenze, nella vita privata e nel mondo del lavoro.

E' ormai ben noto che a livello nazionale ed europeo i lavori meno pagati e meno tutelati continuano ad essere svolti da donne; sappiamo che le donne lavorano mediamente più ore ma hanno una retribuzione più bassa anche del 25%. Inoltre, le donne lavorano anche in maniera più discontinua, e perciò le pensionate hanno pensioni mediamente più basse di oltre il 40% rispetto agli uomini.

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