Mag 27

cgilcisluil leftFLC CGIL, CISL UNIVERSITA’, UIL RUA non approvano il metodo utilizzato dal Ministero per la redazione della graduatoria nazionale prevista dalla L. 128/2013.

Le rappresentanze sindacali, nonostante le promesse di ogni tavolo tecnico e politico, non sono state coinvolte nella procedura di redazione della bozza del decreto attuativo: in ognuno degli incontri effettuati, con la possibilità di ascoltare quanto il Ministero aveva da comunicare, sono risultati inutili i tentativi attuati dai Confederali di proporre degli indirizzi di massima che fossero coerenti con le reali necessità dell’intero settore AFAM. Proprio per questo motivo le criticità della bozza sono al momento tutte irrisolte.

Mag 14

miur-palazzoPrime considerazioni in uscita dall'incontro di oggi 14 maggio con MIUR avente per oggetto "comunicazioni in merito al comparto AFAM".

Alla presenza del Vice Capo di Gabinetto dott.ssa Montesarchio, del Capo Dipartimento prof. Mancini e dei Sindacati FLC CGIL, CISL Università, UIL RUA, presso il Ministero si é tenuto l'incontro d'informazione sulle problematiche del comparto AFAM.
L'atteggiamento con cui ci siamo seduti al tavolo, a fronte dello stato di agitazione ancora aperto, é stato di ascolto e proposta ma di ferma pretesa che il Ministero si assuma le responsabilità che gli competono senza ulteriori rinvii.

Apr 24

cgilcisluil leftAl Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Sen. Stefania Giannini

e p.c.

Al Capo di Gabinetto del MIUR
Dott. Alessandro Fusacchia

Al Capo Dipartimento per l'Università, l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Prof. Marco Mancini

Oggetto: emergenza AFAM.

Apr 04

cgilcisluil leftAll’incontro tecnico con le delegazioni di FLC CGIL, UIL RUA e CISL Università erano presenti il Capo di Gabinetto dott. Alessandro Fusacchia, il vice Capo di Gabinetto dott.ssa Simona Montesarchio e il Capo Dipartimento prof. Marco Mancini.

Il Capo di Gabinetto ha aperto il tavolo illustrando il programma del nuovo Ministro che può essere sintetizzato in termini di rilancio dell’AFAM, individuando il comparto come fattore di crescita centrale del Paese anche in considerazione del credito di cui gode, a livello internazionale, la storica tradizione delle istituzioni preposte alla formazione in campo artistico.

Gen 31

ministero istruzioneIeri 30 gennaio 2014 si è tenuto l’incontro richiesto da FLC CGIL, CISL UNIVERSITÀ', UIL RUA, convocato dal Capo di Gabinetto del MIUR.
Il Ministero era rappresentato dalla dott.ssa Simona Montesarchio, Vice Capo Gabinetto e dal prof. Marco Mancini, Capo Dipartimento i quali hanno ribadito che il Ministro intende portare a compimento la riforma entro il 2014, procedendo celermente alla stesura dei regolamenti sul reclutamento del personale e programmazione del sistema, contestualmente alla definizione dei decreti previsti dalla legge 128/2013.

Gen 30
ministero istruzioneLe domande di cessazione dal servizio a qualsiasi titolo, quelle di trattenimento in servizio oltre il limite di età e quelle di trasformazione del rapporto di lavoro in tempo parziale per il personale tecnico e amministrativo con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione, ai sensi del decreto 29 luglio 1997 n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica, dovranno essere presentate all'istituzione di titolarità entro e non oltre il 28 febbraio 2014; resta inteso che tutte le domande presentate valgono, per gli effetti, dal 1° novembre 2014.
 
Dic 10

ministero istruzioneDopo il varo della Legge 128/13 ora è tempo di aprire la fase attuativa.

Le conquiste ottenute con l’art. 19 sono state notevoli, visto il contesto generale, ma alcuni obiettivi non sono stati raggiunti, vedi la questione della II fascia e dei docenti precari che non hanno ottenuto la garanzia di un percorso certo per tutti verso un contratto a tempo indeterminato. Pertanto la tensione che si addensa attorno alle problematiche ancora irrisolte continua a essere molto alta con il rischio di alzare il livello dello scontro oltre il limite di guardia.

Ora è il momento di chiudere la fase dell’incertezza, che ha “castrato” le potenzialità di tutto il sistema AFAM, concludendo una riforma “infinita” con l’emanazione dell’ultimo DPR ancora mancante: “Regolamento recante le procedure, i tempi e le modalità per la programmazione, il riequilibrio e lo sviluppo del sistema dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché per il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico”.

Con questo recente provvedimento (L. 128/13) il Governo ha mostrato l’intenzione di andare a chiudere velocemente il processo di riforma (entro 180 giorni ci sarà l’emanazione del DPR). Sull’argomento è intervenuta anche la Conferenza dei Direttori dei Conservatori che ha chiesto una rapida conclusione dell’iter di approvazione del Regolamento e posto in evidenza, in virtù del proprio ruolo di parte pubblica e non sindacale (guai se lo facesse!) alcuni elementi caratterizzanti che dovrebbero costituire il nuovo modello di reclutamento. Tralasciando il filone delle polemiche, chiariamo subito che la Legge 128/13, art. 19, comma 2, dà mandato al Ministro di disporre solo le modalità d’inserimento, nella futura graduatoria nazionale, di docenti provenienti dalle graduatorie d’istituto. Tale graduatoria, quindi, non potrà essere utilizzata diversamente da quelle ad esaurimento (GNE e L. 143/04) per gli incarichi a tempo determinato, ossia seguendo l’ordine di graduatoria per la scelta della sede. La vera questione è se questa graduatoria nazionale sarà contemplata nel testo del DPR sul reclutamento, oppure no: fatto ancora non così scontato. Appare allora chiaro dove devono essere indirizzati i maggiori sforzi, altrimenti avremo una “bellissima” graduatoria nazionale ma dalla vita molto breve, cancellata contestualmente all’emanazione del DPR. E poi? Tutto da rifare. Nel DPR, inevitabilmente, confluiranno le esigenze e le attese di un sistema AFAM da troppo tempo trascurato: tutte le questioni ancora "aperte" come il precariato, i docenti di II fascia, gli ex istituti musicali pareggiati dovranno lì trovare una soluzione. Le polemiche interne dovranno lasciare il passo alla concretezza e bisognerà sforzarsi per tentare di costruire un percorso certo e veloce verso la stabilità ed il consolidamento del settore. Le continue strumentalizzazioni rischiano di procurare intoppi operativi, innescando l’ennesima paralisi politica. La UIL RUA vuole chiudere la stagione dell’incertezza garantendo un futuro fatto di regole certe ed è il raggiungimento di questo obiettivo che ci vede impegnati e partecipi, quotidianamente.

UIL RUA
(Segreteria Nazionale)

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Dic 10

INVALSI frascatiSiamo stati informati che in data 08 novembre u.s. il CdA INVALSI ha approvato la bozza del nuovo Statuto, che è stato subito inoltrato al MIUR per i seguiti di competenza.

Le scriventi OO.SS. segnalano che le dimissioni del Presidente INVALSI, dott. Sestito, presentate in data 02 ottobre, suggeriscono di sospendere l'iter procedurale in attesa di verificare se il prossimo Presidente condivide l'orientamento espresso nel testo. Appare inaccettabile che un Presidente dimissionario possa modificare lo Statuto di un Ente condizionandone il futuro, proprio mentre decide di lascarne la responsabilità. Alla luce anche di un possibile ripensamento sulla mission INVALSI, che sembrerebbe scaturire dalla composizione della Commissione nominata per la selezione del nuovo Presidente, i cui componenti hanno solitamente espresso giudizi critici nei confronti delle prove di valutazione adottate dall'ente.

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