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Ott 12
CPO

CPOSono state recentemente legiferate due rilevanti novità che a nostro avviso rappresentano ancora un punto di partenza (e non di arrivo!) di quel percorso graduale avviato dalle istituzioni per lo sviluppo di politiche di conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia e tutela alla genitorialità.
Nello specifico, con la L. 124/2015 su "Deleghe in materia di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni", all'art. 14 (riportato in calce alla presente), è previsto che le pubbliche amministrazioni adottino misure organizzative volte a fissare obiettivi annuali per l'attuazione del telelavoro e per la sperimentazione, anche al fine di tutelare le cure parentali, di nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa che permettano, entro tre anni, ad almeno il 10 per cento dei dipendenti, ove lo richiedano, di avvalersi di tali modalità, garantendo che i dipendenti che se ne avvalgono non subiscano penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.

Art. 24 Cessione dei riposi e delle ferie
1. Fermi restando i diritti di cui al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, i lavoratori possono cedere a titolo gratuito i riposi e le ferie da loro maturati ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, al fine di consentire a questi ultimi di assistere i figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti, nella misura, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro.

Set 03
CPO

famigliaCarissime/i,
l'INPS ha emanato in data 18 agosto la circolare n. 152/2015 esplicativa degli "aspetti tecnici" delle nuove disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 80/2015 attuativo della delega contenuta nel JOBS ACT, in allegato alla presente.

Lug 23

leggeIn sei, già condannati in primo grado a 4 anni e sei mesi (!!!) per stupro, vengono assolti in appello.

Le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Firenze stanno indignando profondamente chi è convinto che la "legge" debba essere anche giusta.
I sei, imputati dall'accusa di aver violentato in gruppo una 23enne dopo una festa vicino alla Fortezza da Basso, sono stati assolti perché, come si legge nelle motivazioni della sentenza, "La vicenda è incresciosa, ma penalmente non censurabile", "La giovane era presente a se stessa anche se probabilmente ubriaca" "L'iniziativa di gruppo comunque non fu ostacolata".

Lug 23
CPO

leggeIn sei, già condannati in primo grado a 4 anni e sei mesi (!!!) per stupro, vengono assolti in appello.

Le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Firenze stanno indignando profondamente chi è convinto che la "legge" debba essere anche giusta.
I sei, imputati dall'accusa di aver violentato in gruppo una 23enne dopo una festa vicino alla Fortezza da Basso, sono stati assolti perché, come si legge nelle motivazioni della sentenza, "La vicenda è incresciosa, ma penalmente non censurabile", "La giovane era presente a se stessa anche se probabilmente ubriaca" "L'iniziativa di gruppo comunque non fu ostacolata".

Lug 07
CPO

camera-smallCome certamente saprete, dal 1 luglio 2015 entra in applicazione la disposizione contenuta nei commi 16 e 17 dell'art. 1 della Legge di stabilità 2015, destinata ad incidere, a seguito della modifica apportata al Testo Unico delle Imposte sui Redditi, sulla disciplina dei "buoni pasto" erogati a dipendenti. A norma dell'art. 51 del TUIR, infatti, i buoni pasto (prestazioni "sostitutive della mensa aziendale"), erogati ai dipendenti ed ai collaboratori saranno detassati fino all'importo complessivo di € 7,00 - al posto dei 5,29 in vigore - se resi in forma elettronica. L'agevolazione che ne deriva deve però essere ben valutata in base ad alcune differenze sostanziali tra il buono pasto cartaceo ed il buono pasto elettronico.

Giu 30
CPO

famigliaCarissime/i
Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore il D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 80, recante "Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00094) (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34).

Gen 13
CPO

famigliaIn data 7 dicembre 2012 l'Aran ha pubblicato un parere, in risposta ad un quesito sulla retribuzione collegata ai congedi parentali (1)
La risposta è stata la seguente: "Per quanto riguarda la possibilità che la locuzione "retribuiti per intero" possa implicitamente ricomprendere anche gli effetti sulla tredicesima mensilità, si precisa che la scrivente Agenzia conferma i propri orientamenti in materia nel senso che, in assenza di una specifica previsione legislativa o contrattuale, non è previsto alcun automatismo".

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