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Apr 05

Corte-dei-ContiAlcuni lanci di agenzia ripresi da un paio di quotidiani con titoli più o meno fuorvianti, hanno riportato stralci della relazione della Corte dei Conti sul contratto delle funzioni centrali (Ministeri) nei quali si evince la compatibilità finanziaria del contratto rispetto alla spesa pubblica (e quindi lo si approva) ma ci si dilunga su "pareri" in ordine ad altre questioni che i magistrati hanno voluto esprimere.

Apr 05

Corte-dei-ContiAlcuni lanci di agenzia ripresi da un paio di quotidiani con titoli più o meno fuorvianti, hanno riportato stralci della relazione della Corte dei Conti sul contratto delle funzioni centrali (Ministeri) nei quali si evince la compatibilità finanziaria del contratto rispetto alla spesa pubblica (e quindi lo si approva) ma ci si dilunga su "pareri" in ordine ad altre questioni che i magistrati hanno voluto esprimere.

Nov 09

contrattoSi è aperto oggi il tanto atteso tavolo per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

L'ARAN ha avviato il confronto esponendo lo scenario aperto da un atto di indirizzo molto ampio in un comparto definito "forse il più complicato" tra i nuovi quattro. Questo contratto avrà il ruolo di essere una sorta di "ponte" con quanto rimasto in sospeso nove anni fa, in un contesto fortemente mutato a causa del cambiamento intervenuto nei rapporti tra leggi e contratto.

Nov 09

contrattoSi è aperto oggi il tanto atteso tavolo per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

L'ARAN ha avviato il confronto esponendo lo scenario aperto da un atto di indirizzo molto ampio in un comparto definito "forse il più complicato" tra i nuovi quattro. Questo contratto avrà il ruolo di essere una sorta di "ponte" con quanto rimasto in sospeso nove anni fa, in un contesto fortemente mutato a causa del cambiamento intervenuto nei rapporti tra leggi e contratto.

Nov 09

contrattoSi è aperto oggi il tanto atteso tavolo per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

L'ARAN ha avviato il confronto esponendo lo scenario aperto da un atto di indirizzo molto ampio in un comparto definito "forse il più complicato" tra i nuovi quattro. Questo contratto avrà il ruolo di essere una sorta di "ponte" con quanto rimasto in sospeso nove anni fa, in un contesto fortemente mutato a causa del cambiamento intervenuto nei rapporti tra leggi e contratto.

Nov 30

2016 11 30 accordo su pubblico impiegoUIL - UIL FPL – UILPA – UIL RUA - UIL SCUOLA

FIRMATO L'ACCORDO SUL RINNOVO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO
Accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità

Il testo dell'accordo
Valutazione di merito dell'accordo

 

Un accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità – è il commento di Antonio Foccillo, Michelangelo Librandi, Nicola Turco, Sonia Ostrica e Pino Turi, rispettivamente segretario confederale UIL, segretari generali di UIL FPL, UIL PA, UIL Rua e UIL Scuola dopo la firma dell'accordo di oggi a Palazzo Vidoni.

Un'intesa che, i segretari UIL, considerano propedeutica ai rinnovi contrattuali e che restituisce alla contrattazione autonomia sia a livello nazionale che aziendale e che consentirà l'inizio di una fase di recupero salariale dopo sette anni di blocco.

La UIL valuta positivamente il testo sottoscritto oggi perché sostanzia quello che abbiamo più volte richiesto - mette in chiaro Antonio Foccillo, segretario confederale - in particolare una nuova definizione delle relazioni sindacali; la ripresa della contrattazione di secondo livello liberata dai vincoli attualmente esistenti; la defiscalizzazione del salario accessorio; l'introduzione del welfare aziendale e a sostenere lo sviluppo della previdenza complementare. Significativo è l'impegno per la riduzione del lavoro flessibile ed il superamento del precariato.

Siamo sulla strada giusta - dichiara Nicola Turco, segretario generale UILPA - aggiungendo che si avvia un percorso positivo per il recupero salariale, ma sopratutto, si restituisce ai lavoratori, la partecipazione ai processi di riforma della PA.

L' accordo di oggi può rappresentare un modo per ricucire lo strappo con il mondo della scuola – mette in evidenza il segretario generale della UIL Scuola, Pino Turi - una possibilità che passa proprio per il negoziato contrattuale. La scuola – precisa Turi - si trova ad affrontare misure legislative che si configurano come vere e proprie invasioni di campo sul terreno della contrattazione. Con l'intesa di oggi possiamo, ora, avere lo strumento per correggere misure sbagliate e etero dirette che minano l'autonomia scolastica e incidono negativamente sul lavoro e sui diritti dei lavoratori. Ci sono le condizioni per fare un vero contratto.

Si punta sulla valorizzazione del personale e la crescita dei servizi ai cittadini – rilancia il segretario della UIL FPL, Michelangelo Librandi. C'è un segnale di discontinuità con il recente passato nella gerarchia delle fonti – puntualizza - la contrattazione riacquista il ruolo naturale per le materie riguardanti l'organizzazione del lavoro, la lotta agli sprechi e la conseguente attribuzione ai lavoratori di parte delle risorse recuperate. Si ribadisce inoltre il confronto su testo unico del pubblico impiego e l'impegno del Governo a stanziare per i comparti Regioni , Autonomie Locali e Sanità risorse pari a quelle definite nell'accordo.

Sonia Ostrica, segretario generale UIL RUA giudica ottimo l'impegno assunto dal Governo per garantire i rinnovi del personale precario in scadenza, in attesa del superamento definitivo del precariato. Positivo il giudizio anche in merito al valore che assume la contrattazione, superando le rigide norme imposte sulla valutazione e l'impegno a rivedere malattia, congedi e per permessi.

Nov 30

2016 11 30 accordo su pubblico impiegoUIL - UIL FPL – UILPA – UIL RUA - UIL SCUOLA

FIRMATO L'ACCORDO SUL RINNOVO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO
Accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità

Il testo dell'accordo
Valutazione di merito dell'accordo

 

Un accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità – è il commento di Antonio Foccillo, Michelangelo Librandi, Nicola Turco, Sonia Ostrica e Pino Turi, rispettivamente segretario confederale UIL, segretari generali di UIL FPL, UIL PA, UIL Rua e UIL Scuola dopo la firma dell'accordo di oggi a Palazzo Vidoni.

Un'intesa che, i segretari UIL, considerano propedeutica ai rinnovi contrattuali e che restituisce alla contrattazione autonomia sia a livello nazionale che aziendale e che consentirà l'inizio di una fase di recupero salariale dopo sette anni di blocco.

La UIL valuta positivamente il testo sottoscritto oggi perché sostanzia quello che abbiamo più volte richiesto - mette in chiaro Antonio Foccillo, segretario confederale - in particolare una nuova definizione delle relazioni sindacali; la ripresa della contrattazione di secondo livello liberata dai vincoli attualmente esistenti; la defiscalizzazione del salario accessorio; l'introduzione del welfare aziendale e a sostenere lo sviluppo della previdenza complementare. Significativo è l'impegno per la riduzione del lavoro flessibile ed il superamento del precariato.

Siamo sulla strada giusta - dichiara Nicola Turco, segretario generale UILPA - aggiungendo che si avvia un percorso positivo per il recupero salariale, ma sopratutto, si restituisce ai lavoratori, la partecipazione ai processi di riforma della PA.

L' accordo di oggi può rappresentare un modo per ricucire lo strappo con il mondo della scuola – mette in evidenza il segretario generale della UIL Scuola, Pino Turi - una possibilità che passa proprio per il negoziato contrattuale. La scuola – precisa Turi - si trova ad affrontare misure legislative che si configurano come vere e proprie invasioni di campo sul terreno della contrattazione. Con l'intesa di oggi possiamo, ora, avere lo strumento per correggere misure sbagliate e etero dirette che minano l'autonomia scolastica e incidono negativamente sul lavoro e sui diritti dei lavoratori. Ci sono le condizioni per fare un vero contratto.

Si punta sulla valorizzazione del personale e la crescita dei servizi ai cittadini – rilancia il segretario della UIL FPL, Michelangelo Librandi. C'è un segnale di discontinuità con il recente passato nella gerarchia delle fonti – puntualizza - la contrattazione riacquista il ruolo naturale per le materie riguardanti l'organizzazione del lavoro, la lotta agli sprechi e la conseguente attribuzione ai lavoratori di parte delle risorse recuperate. Si ribadisce inoltre il confronto su testo unico del pubblico impiego e l'impegno del Governo a stanziare per i comparti Regioni , Autonomie Locali e Sanità risorse pari a quelle definite nell'accordo.

Sonia Ostrica, segretario generale UIL RUA giudica ottimo l'impegno assunto dal Governo per garantire i rinnovi del personale precario in scadenza, in attesa del superamento definitivo del precariato. Positivo il giudizio anche in merito al valore che assume la contrattazione, superando le rigide norme imposte sulla valutazione e l'impegno a rivedere malattia, congedi e per permessi.

Nov 30

2016 11 30 accordo su pubblico impiegoUIL - UIL FPL – UILPA – UIL RUA - UIL SCUOLA

FIRMATO L'ACCORDO SUL RINNOVO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO
Accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità

Il testo dell'accordo
Valutazione di merito dell'accordo

 

Un accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e valorizza le professionalità – è il commento di Antonio Foccillo, Michelangelo Librandi, Nicola Turco, Sonia Ostrica e Pino Turi, rispettivamente segretario confederale UIL, segretari generali di UIL FPL, UIL PA, UIL Rua e UIL Scuola dopo la firma dell'accordo di oggi a Palazzo Vidoni.

Un'intesa che, i segretari UIL, considerano propedeutica ai rinnovi contrattuali e che restituisce alla contrattazione autonomia sia a livello nazionale che aziendale e che consentirà l'inizio di una fase di recupero salariale dopo sette anni di blocco.

La UIL valuta positivamente il testo sottoscritto oggi perché sostanzia quello che abbiamo più volte richiesto - mette in chiaro Antonio Foccillo, segretario confederale - in particolare una nuova definizione delle relazioni sindacali; la ripresa della contrattazione di secondo livello liberata dai vincoli attualmente esistenti; la defiscalizzazione del salario accessorio; l'introduzione del welfare aziendale e a sostenere lo sviluppo della previdenza complementare. Significativo è l'impegno per la riduzione del lavoro flessibile ed il superamento del precariato.

Siamo sulla strada giusta - dichiara Nicola Turco, segretario generale UILPA - aggiungendo che si avvia un percorso positivo per il recupero salariale, ma sopratutto, si restituisce ai lavoratori, la partecipazione ai processi di riforma della PA.

L' accordo di oggi può rappresentare un modo per ricucire lo strappo con il mondo della scuola – mette in evidenza il segretario generale della UIL Scuola, Pino Turi - una possibilità che passa proprio per il negoziato contrattuale. La scuola – precisa Turi - si trova ad affrontare misure legislative che si configurano come vere e proprie invasioni di campo sul terreno della contrattazione. Con l'intesa di oggi possiamo, ora, avere lo strumento per correggere misure sbagliate e etero dirette che minano l'autonomia scolastica e incidono negativamente sul lavoro e sui diritti dei lavoratori. Ci sono le condizioni per fare un vero contratto.

Si punta sulla valorizzazione del personale e la crescita dei servizi ai cittadini – rilancia il segretario della UIL FPL, Michelangelo Librandi. C'è un segnale di discontinuità con il recente passato nella gerarchia delle fonti – puntualizza - la contrattazione riacquista il ruolo naturale per le materie riguardanti l'organizzazione del lavoro, la lotta agli sprechi e la conseguente attribuzione ai lavoratori di parte delle risorse recuperate. Si ribadisce inoltre il confronto su testo unico del pubblico impiego e l'impegno del Governo a stanziare per i comparti Regioni , Autonomie Locali e Sanità risorse pari a quelle definite nell'accordo.

Sonia Ostrica, segretario generale UIL RUA giudica ottimo l'impegno assunto dal Governo per garantire i rinnovi del personale precario in scadenza, in attesa del superamento definitivo del precariato. Positivo il giudizio anche in merito al valore che assume la contrattazione, superando le rigide norme imposte sulla valutazione e l'impegno a rivedere malattia, congedi e per permessi.

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