2020 04 10 emergenza coronavirus DL 22 2020E' stato emanato il D.L. n. 22/2020 che prevede misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.

Vi segnaliamo:

Mar 10

2020 03 10 AFAM coronavirusCon le nuove diposizioni emanate nel DPCM in vigore dal 10 marzo 2020, la Uil chiede con forza al Governo di intervenire con un provvedimento indirizzato a limitare la possibilità di ulteriori contagi e che venga valutata la possibilità di disporre l'apertura degli uffici al pubblico limitandola temporaneamente ai servizi essenziali.

In attesa di ulteriori provvedimenti, si invitano le amministrazioni a limitare la presenza in istituto dei lavoratori attraverso il ricorso allo Smart Working per lo svolgimento della prestazione lavorativa, nonché ricorrendo alle moderne tecnologie informatiche che consentono collegamenti telefonici visivi per favorire il dialogo ed i necessari scambi di idee tra i responsabili e tutti i lavoratori di ciascuna istituzione".

2020 03 09 richiesta attivazione incontri videoconferenzaA seguito del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri entrato in vigore oggi, dell'evoluzione della situazione e per contenere il rischio di contagio, si chiede che tutte le amministrazioni attivino modalità di video conferenza per lo svolgimento delle eventuali prossime riunioni con le Organizzazioni Sindacali.

Mar 06
CNR

2020 03 06 CNR comunicato CGIL CISL UIL emergenza coronavirus verbale confrontoIeri 5 marzo le OO.SS., facendo seguito alla richiesta di incontro urgente inviata al CNR successivamente all'emanazione del DPCM del 4 marzo, sono state convocate e si sono riunite con il Gruppo di lavoro "Coronavirus". Al termine di un faticoso e fruttuoso confronto con l'Amministrazione, in cui le OO.SS. hanno rappresentato, con forza e determinazione tutte le criticità che stanno emergendo al CNR, è stato sottoscritto il Verbale, allegato. L'Amministrazione nel recepire quanto previsto dal DPCM ha responsabilmente accolto le richieste avanzate dalle OO.SS. e congiuntamente abbiamo definito misure idonee per il contenimento dell'emergenza epidemiologica e per la tutela di tutto il personale.

Mar 06
CNR

2020 03 06 CNR comunicato CGIL CISL UIL emergenza coronavirusIl Decreto del 4 marzo dispone misure di contrasto e contenimento del virus Covid-19; siamo tutti preoccupati ma non serve generare psicosi e panico, serve responsabilità.

Atteniamoci scrupolosamente alle indicazioni, come chiesto dallo stesso Presidente Sergio Mattatella:
- fino al 3 aprile non si possono organizzare eventi, convegni manifestazioni, sono posti limiti nelle attività sportive, ricreative, agli accessi sia negli ospedali che nei centri di ricovero;
- fino al 15 marzo sono sospese le attività scolastiche e universitarie.
- Restano le particolari restrizioni per le zone più colpite, le cosiddette zone rosse e zone gialle.

Mar 06

enea sedeLe scriventi Organizzazioni sindacali, pur prendendo atto delle prime iniziative dell'Amministrazione tese a fronteggiare la grave emergenza sanitaria, chiedono che l'ENEA attivi all'uopo, misure straordinarie, come sta avvenendo nel paese e anche negli altri enti di ricerca, anche in osservanza dei decreti del Governo e delle misure sia prescritte che raccomandate di massima cautela, in essi contenute.

Mar 05
CNR

2020 03 05 CNR tutela salute personaleConsiderata la straordinarietà dell'emergenza epidemiologica, il CNR, al fine di contenere la diffusione del CORONAVIRUS, autorizza – temporaneamente e su richiesta del dipendente - il lavoro agile di cui al DPCM 25 febbraio 2020 (rif. LEGGE 22 maggio 2017, n. 81).

Il CNR, nell'ambito delle finalità sopra evidenziate, favorisce tra le diverse opzioni di lavoro agile lo svolgimento dell'attività lavorativa presso il proprio domicilio, quale modalità più idonea a garantire il benessere e la salute del lavoratore, nonché atta a prevenire e/o contenere la diffusione del contagio.

2020 03 05 emergenza coronavirus attivazione politichediconciliazioneFacendo seguito a quanto disposto con DPCM 4 marzo 2020, relativamente alla modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, che può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti e che gli obblighi di informativa di cui all'articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro, in considerazione anche di quanto previsto dalla circolare n. 2 che per effetto delle modifiche apportate all'art. 14, L. 124/2015 dal D.L. 9/2020 recante "misure urgenti di sostegno alle famiglie, lavoratori e le imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID- 19", è superato il regime sperimentale obbligatorio per le amministrazioni di adottare misure organizzative per il riscorso a nuove modalità spazio-temporali della prestazione lavorativa con la conseguenza che la misura opera a regime, in considerazione di quanto indicato nella direttiva n. 1 del 25 febbraio 2020, paragrafo 3 (Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa) in merito alle modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa da privilegiare e i destinatari da favorire quali i lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, i lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa, i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito dell'eventuale contrazione dei servizi dell'asilo nido e della scuola dell'infanzia.

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