Lettera ai GAU: Lavoro Agile (smart working)

2020 05 06 lavoro agile comunicazioneGentilissime/i
dal 4 maggio si avvia la cosiddetta Fase 2 e anche per tutto questo periodo il lavoro agile continuerà ad essere la modalità di lavoro che le amministrazioni dovranno mantenere in via prioritaria.

La Uil anche per questa Fase ritiene necessaria la sottoscrizione di un Protocollo, così come avvenuto per la Fase 1, che detti linee guidi uniformi per le amministrazioni. Ricordiamo che per la prima fase le amministrazioni hanno potuto applicare il lavoro agile derogando dagli agli accordi individuali e dagli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81. Alla luce anche dell'esperienza maturata è essenziale che l'organizzazione del lavoro si adatti ai nuovi processi e questo percorso lo si potrà fare, a nostro avviso, solo coinvolgendo i lavoratori con nuove relazioni sindacali.

Prendiamo atto della volontà della Ministra Dadone di mantenere anche dopo la fine dello Stato emergenziale, il lavoro agile in una percentuale del 30 - 40 per cento.

Sappiamo che, relativamente ai nostri settori, il lavoro agile è stato regolamentato in alcune amministrazioni ma in molte altre non si era ancora avviata una fase di confronto per la sua sperimentazione

Abbiamo ritenuto utile procedere alla stesura di un elaborato sul lavoro agile quale ausilio al lavoro che sarete chiamati a svolgere in occasione della regolamentazione del lavoro agile nelle vostre sedi qualora non fosse già adottata.

Nell'invitarvi a richiedere alle vostre amministrazioni un confronto su questo tema rimaniamo a vostra disposizione e vi ringraziamo come sempre per lo straordinario lavoro che state portando avanti anche in questo momento difficile per tutti noi.

Federazione UIL SCUOLA RUA
"Ricerca Università Afam"
Il Commissario straordinario
Antonio Foccillo

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