26 Set 2020

Comunicato stampa: Gli Enti Pubblici di Ricerca scioperano per l’intera giornata lavorativa di lunedì 19 dicembre 2011

Cambiare la manovra per assicurare equità. I lavoratori degli Enti Pubblici di Ricerca insieme agli altri lavoratori del Pubblico Impiego, non sono disposti a pagare, ancora una volta per primi il peso del risanamento e quindi scioperano unitariamente.

FLC CGIL – FIR CISL – UIL RUA hanno aderito allo sciopero generale indetto dalle Confederazioni che per il Personale degli Enti Pubblici di Ricerca è proclamato per l’intera giornata lavorativa di lunedì 19 dicembre 2011.

Per Domenico Pantaleo (FLC CGIL), Giuseppe De Biase (FIR CISL) e Alberto Civica (UIL RUA), la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri è infatti fortemente iniqua per lavoratori dipendenti e pensionati e sconta l'inaccettabile assenza di confronto con le parti sociali.

Al centro della mobilitazione unitaria, la richiesta di modificare il testo durante l’iter parlamentare al fine di ottenere: una riforma della previdenza che non sia scaricata sulle spalle di lavoratori e pensionati; misure che colpiscano per la prima volta evasione e grandi patrimoni; una riforma fiscale che alleggerisca la tassazione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione; lo sblocco delle assunzioni negli EPR anche come risposta ai problemi del precariato, una riqualificazione della spesa pubblica che consenta di trovare le risorse per ricerca ed innovazione quali elementi essenziali per la crescita e lo sviluppo del Paese, per il rinnovo dei contratti di lavoro e per una contrattazione che riconosca la peculiarità del personale della ricerca.

Per questi motivi i lavoratori pubblici scioperano e manifestano lunedì 19 dicembre 2011 in tutta Italia e a Roma di fronte al Parlamento

FLC CGIL
Domenico Pantaleo

FIR CISL
Giuseppe De Biase

UIL RUA
Alberto Civica

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