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29 Gen 2014

ISFOL: Prima i dipendenti ex IAS, ora tutti i ricercatori e tecnologi: la decurtazione salariale continua!

ISFOL sedeIn data 27 gennaio 2014 si è tenuto l'incontro tra Amministrazione e UIL RUA ISFOL.Rimandando le considerazioni sui singoli punti dell'o.d.g., ad un successivo comunicato, la UIL RUA ISFOL ritiene estremamentegravi le comunicazioni rese dall'Amministrazione al termine dell'incontro in tema di Indennità per gli Oneri Specifici(IOS) per ricercatori e tecnologi. A seguito della comunicazione della Funzione Pubblica del 20/12/13 per l'approvazione delle ipotesi di accordi integrativi 2011 e 2012 ed in particolare delle osservazioni del MEF del 19/12/13 su detti accordi, in buona sostanza l'Amministrazione intende applicare la performance per l'erogazione della IOS e non distribuirla in "maniera indifferenziata". Ciò implicherebbe il blocco della IOS nella busta paga già dal mese di febbraio 2014 (!) in attesa della definizione di criteri utili a garantireuna distribuzione "commisurata al meritoedalla professionalità" dei ricercatori e tecnologi dell'ISFOL.

La UIL RUA ISFOL ritiene assolutamente inaccettabili talimetodi e interventi unilaterali sui livelli retributivi dei ricercatori e tecnologi, di ruolo e precari. Va detto in modo chiaro che tali esiti sono frutto dellagestione complessivadegli ultimi accordi integrativi 2011 e 2012 e della mancata soluzione dei rilievi espressi dagli organi vigilanti ("è tutto a posto!", dicevano...).

Alla Funzione Pubblicaed al MEFbisognava piuttostoricordare:
1. l'impossibilità di applicare la performance in assenza di rinnovo del CCNL di comparto
2. che la premialità può essere applicata al massimo su risorse aggiuntive;
3. chesul piano giuridico i contratti integrativi 2011 e 2012 dell'ISFOL non introducono nulla di nuovo in materia di IOS rispetto a quanto già approvato precedentemente dalla Funzione Pubblica e dal MEF suicontratti integrativi 2009 e 2010 dell'ISFOL. Non essendoci stata quindi alcuna innovazione sul piano della legislazione nazionale enemmeno durante la contrattazione integrativa, non si capisce con quale ratio si vuole intervenire ora su questa materia, peraltro non rispettando quanto previsto dall'art. 8, comma 2 del CCNL 5 marzo 1998.

Abbiamo da sempre criticato il modello del DLGS 150/09 (riforma Brunetta)per l'ampio margine di discrezionalità nella valutazione della cosiddetta performance,per il rischio chenon si valuti il merito (anzi, il contrario) e che la stessa valutazione possa essere strumento di "gestione" di rapporti all'interno degli Enti. Se questa è la critica sul piano del politico generale, a nostro avviso la valutazione diventa ancor più inaccettabile di fronte al blocco dei salari patito nel pubblico impiego dal 2009 eall'ipotesi che ogni singolo Ente possa provvedere"da sé" nella definizionedei criteri dellavalutazione.

A nostro parere,con il preannunciato intervento sulla IOS l'Amministrazione apre nei fatti un ulteriore fronte di conflitto nei confronti del personale dell'ISFOL,come se non ve ne fossero già abbastanza e come se il malcontento non fosse già oltremodo diffuso. Verrebbe quasi da pensare che si punti semplicemente allo sfascio dell'ISFOL,a far crescere il disagio e la demotivazione nel personale, a creare le condizioni di fatto per l'ingovernabilità dell'Enteed ad aprire quindi scenari per una sua liquidazione!

Data la gravità assoluta di questaulteriore lesionedelle relazioni sindacali e dei diritti del personale,la UIL RUA ISFOL intende da subito diffidare formalmente l'ISFOLdal procedere a qualsiasi decurtazione della IOS dalle buste paga deiricercatori e dei tecnologi ed aprire il contenzioso in sede giurisdizionale, assumendo inoltre sul piano sindacale tutte le azioni di protesta che si riterranno necessarie.

UIL RUA ISFOL

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