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27 Giu 2014

INEA: Resoconto incontro MIPAAF

ineaIl giorno 25 giugno durante il presidio indetto da CGIL-CISL-UIL le delegazioni sono state ricevute dal Capo della Segreteria tecnica del Ministro Angelo Zucchi, dal Capo Dipartimento delle politiche competitive e della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca Luca Bianchi, dal consigliere giuridico del Ministro Enrico Corali.

Le OOSS hanno evidenziato le seguenti questioni:

− l'Istituto attraversa una fase con gravi problemi gestionali e finanziari dovuti alla gestione degli ultimi anni, come segnalato in numerose occasioni, anche agli ultimi 5 Ministri, dalle stesse OOSS;
− il commissariamento è stato un atto dovuto, ma per risanare l'Istituto occorre un intervento straordinario del Ministero vigilante,che possa permettere all'INEA il proseguimento della sua attività istituzionale; senza questo intervento chi pagherà il danno della "cattiva gestione" sarà il personale, e in particolare quello precario;
− proprio in questi giorni è a rischio il pagamento dello stipendio del personale di ruolo e a tempo determinato, mentre il personale cococo pur continuando a svolgere regolarmente il proprio lavoro, non ha percepito i compensi relativi agli ultimi 8 mesi di attività.
Le OOSS sulla base di queste considerazioni hanno evidenziato come l'accorpamento dell'INEA ad altri istituti di ricerca non sia attualmente una soluzione percorribile, perché porterebbe: il sostanziale blocco dell'attività di ricerca in corso, la riduzione delle attività di ricerca a livello internazionale, il licenziamento del personale precario, anche quello con professionalità di livello e con esperienza ormai decennale, la perdita di un luogo dedicato all'analisi delle politiche e delle dinamiche di economia agraria, che non troverebbe il giusto spazio in una situazione frammentata, caratterizzata prevalentemente dalla presenza di competenze tecniche agronomiche e da finalità diverse.

Per tali motivi, i sindacati hanno evidenziato la necessità di salvaguardare la funzione di ricerca e supporto alle amministrazioni in ambito economico e politico svolto dall'INEA.

Le OOSS hanno chiesto inoltre al MIPAAF di rappresentare quali fossero le azioni intraprese e programmate per il prossimo futuro sia per quanto concerne le questioni finanziarie sia per quanto riguarda il collegato alla legge di stabilità.

I rappresentanti del Ministro e del Ministero hanno evidenziato:

− di essere a conoscenza della reale situazione in cui versa l'ente;
− che l'Istituto si trova in questa situazione a causa di "UNA CATTIVA GESTIONE che dal 2004 al 2013 ha portato le spese correnti da 9 milioni a 18 milioni pur non essendo aumentato il contributo ordinario/straordinario; per far fronte ai costi si è fatto ricorso alle anticipazioni finanziarie dei progetti, ma tale processo non è stato tenuto sotto controllo e si è superata la soglia di indebitamento sostenibile";
− che la suddetta condizione ha portato l'Istituto ad un problema strutturale di sovradimensionamento;
− che qualora non si provvedesse alla rendicontazione dei suddetti progetti le quote anticipate dovranno essere restituite, andando ad incrementare il debito dell'Istituto;
− di stare operando per assegnare all'INEA i contributi previsti sia nel finanziamento ordinario/straordinario sia nei progetti in essere; in tal senso sono in corso pagamenti per circa un milione di euro;
− di aver chiesto al Commissario un piano di risanamento dell'Ente in tempi brevi (un mese) e l'indicazione di una prospettiva per il futuro dell'Istituto;
− di aver avviato contatti con il MEF per provvedere all'incremento del finanziamento ordinario, e di ritenere indispensabile sostenere tale percorso con la proposta di riforma e risanamento dell'ente richiesta al Commissario;
− che è in corso una spending review generale della pubblica amministrazione alla quale non ci si può sottrarre perché l'opinione pubblica è sensibile ai tagli e al ridimensionamento della spesa che produce consenso politico.
Le OOSS hanno evidenziato che la situazione in cui si trova l'INEA è determinata anche dalle collaborazione che i committenti (soprattutto MIPAAF e Regioni) chiedono all'Istituto anche in termini di personale dedicato al loro supporto per il tramite dei progetti. Tale situazione può essere comprensibile, ma nei confronti dell'Istituto ha comportato una pressione finanziaria eccessiva e problematiche per i lavoratori che si trovano a rispondere a più referenti.
Inoltre, si è ribadita la necessità di salvaguardare i posti di lavoro, che al momento sono a rischio già a partire dalle prossime scadenze dei co.co.co. e per i quali bisognerà fare il massimo sforzo per non mandare a casa nessuno.

I rappresentanti MIPAAF hanno comunicato di voler informare i sindacati delle decisioni che si prenderanno da qui in avanti e le OOSS hanno chiesto di essere chiamate o ricevute senza dover necessariamente realizzare un presidio di protesta, ma in base alle necessità, in modo da avviare una collaborazione costruttiva per la soluzione dei problemi dell'INEA.

LE OOSS CONTINUANO AD ESSERE MOLTO PREOCCUPATE DELLA SITUAZIONE DELL'INEA CHE SI RITIENE NON POSSA ESSERE AFFRONTATA SOLTANTO CON INTERVENTI DI CARATTERE ORDINARIO, MA SOPRATTUTTO CON UNA FORTE AZIONE STRAORDINARIA ED UN DISEGNO SPECIFICO CHE AL MOMENTO IL MIPAAF NON HA CHIARITO NEI DETTAGLI.
CON IL SUPPORTO DI TUTTI I LAVORATORI, L'AZIONE DEI SINDACATI CONTINUERA' QUINDI LUNGO LE DIREZIONI GIA' SEGUITE:

− IN GENERALE, PARTECIPAZIONE AI TAVOLI ISTITUZIONALI PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA RICERCA IN AGRICOLTURA, TENENDO CONTO DEI RUOLI E DEI PROFILI SPECIFICI DEGLI ENTI,
− SULLA SPECIFICA SITUAZIONE INEA, AZIONI PER SOLLECITARE UN INTERVENTO PIU' INCISIVO DA PARTE DEL MIPAAF CHE POSSA GARANTIRE EFFETTIVAMENTE IL RILANCIO DELL'ENTE.

FLC CGIL
Gabriele Giannini
FIR CISL
Alessandro Castellana
UIL RUA
Sonia Ostrica

 

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