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Dic 22  

ISPRA: Comunicato al personale

ISPRARoma, 22 dicembre 2017
Ieri si è svolto l'incontro tra i vertici dell'Istituto, tra cui il nuovo Direttore Generale, e le OO.SS.
Al termine delle presentazioni di rito il Presidente e il Direttore hanno preso la parola illustrando il progetto di rinnovamento ed il futuro ruolo di ISPRA nei prossimi anni.

I vertici dell'Istituto ritengono l'ISPRA un unicum nel panorama europeo poichè coniuga ricerca e monitoraggio ambientale, un valore aggiunto che deve essere rafforzato per consolidare la posizione dell'ISPRA tra le Istituzioni di eccellenza del nostro Paese.


La nascita dell'SNPA pone l'ISPRA in un ruolo fondamentale che inevitabilmente avrà una ripercussione sull'organizzazione dell'Istituto. L'aggiornamento del modello organizzativo, che i vertici ritengono necessario per rispondere al meglio al ruolo attribuito all'ISPRA dalla L.132/2016, sarà condiviso con le strutture ed i rappresentanti dei lavoratori.
Sarà importante creare una "rete" tenendo conto che i soggetti in causa saranno 4 e nessuno avrà un ruolo predominante: ISPRA, ARPA, Regioni, Ministero. Una rete che permetterà al Sistema nazionale di funzionare al meglio.

C'è la volontà dei vertici di porre fine al fenomeno del precariato. L'amministrazione ha confermato che nell'ultima riunione del CDA, i componenti del Consiglio hanno ribadito la volontà di trovare soluzione anche per i precari di cui al comma 2 e rinviato ai primi mesi dell'anno nuovo una verifica sulle più adeguate modalità di inserimento nel processo di stabilizzazione anche di questo personale. Il Presidente ha ribadito la volontà di non ricreare per il futuro una nuova situazione di criticità sul fronte del precariato e che, quindi, eventuali nuovi concorsi a T.D. che saranno banditi dovranno essere considerati momento di crescita professionale per le persone assunte che però, terminata l'esperienza in ISPRA, dovranno far spazio ad altre persone, in un'ottica di rotazione del personale a t.d.

Sul fronte ISIN c'è stato l'insediamento di tutti gli organi previsti dalla legge. Il Direttore Pernice avrà 90 giorni di tempo per la stesura del regolamento di Organizzazione.

Come UIL sosterremo l'idea della massima condivisione su un programma di rilancio dell'Istituto che da troppi anni (11 commissariamenti, fusioni a freddo di vari enti) vive una situazione di oggettiva sofferenza, aggravata dai continui tagli al bilancio. I 10 milioni a bilancio sono una boccata d'ossigeno che permetteranno ad ISPRA di ripartire, ma da soli non sono sufficienti a sostenere il progetto ambizioso che i vertici dell'istituto hanno rappresentato.

Abbiamo fatto presente che la situazione dell'ente non è affatto rosea, elencando una serie di problematiche che inevitabilmente andranno affrontate al più presto alla presenza del Direttore Generale.

Precari: da stabilizzare, grazia alla Madia, tutti i precari comma 1 e comma 2. Inoltre abbiamo chiesto che laddove dovessero essere necessarie nuove risorse di personale, l'amministrazione bandisca direttamente concorsi a tempo indeterminato.

ISIN: Al di là dell'insediamento degli organi, chiediamo al più presto un confronto tra ISPRA e OO.SS. per affrontare i temi legati al trasferimento del personale all'Ispettorato.

Relazioni sindacali: Si chiede il ripristino di corrette relazioni sindacali nell'ottica di prevenire i conflitti. Non è più accettabile sentirsi liquidare dalla controparte con la frase "se non condividete, andate dal giudice!".

Gestione del personale: Forte difficoltà ha vissuto il personale in questi anni. Una sofferenza dettata da una parte dal blocco dei rinnovi contrattuali, dall'altra dall'impossibilità di avanzamento professionale: sottoinquadramento, applicazione artt. 52, 53, 54. In questa situazione di difficoltà l'amministrazione, invece di perseguire il benessere organizzativo, ha fatto di tutto per peggiorare la situazione lavorativa dei dipendenti. Abbiamo consegnato al nuovo DG alcune delle nostre ultime note e diffide su alcuni degli argomenti sui quali non abbiamo ricevuto risposte (es. orario di lavoro, allattamento, conferimento incarichi senza retribuzione).

Al termine dell'incontro abbiamo concordato di iniziare ad affrontare nel merito le problematiche aperte già a partire dalla metà del mese di gennaio.

Buone festività a tutti.

Oreste Albuzzi

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