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Giu 01
CPO

pariopportunita55 vittime dall'inizio dell'anno, 43 consumati all'interno del nucleo familiare, 27 all'interno di una coppia.
Una ragazza di 22 anni è stata bruciata viva dal suo ex perché l'aveva lasciato. Una ragazza che aveva paura, ma non l'ha detto a nessuno.
Sara, come tutte le altre vittime, aveva solamente esercitato il suo DIRITTO di decidere, il diritto di scegliere di voler chiudere una relazione.

Mar 01
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famigliaLa circolare n. 40 diretta alle aziende e alle amministrazioni pubbliche iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici, fornisce le indicazioni utili a valorizzare, tramite il flusso Uniemens, la contribuzione figurativa a fini pensionistici relativa al congedo parentale fruito a ore.
Ricordiamo che L'Inps, con il messaggio n. 6704 del 3 novembre 2015, ha fornito alcune precisazioni in merito all'incumulabilità del congedo parentale ad ore con altri permessi o riposi disciplinati dal D.Lgs. 151/2001 di cui vi abbiamo dato chiarimenti con nota del 15 novembre u.s.

Nov 25
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pariopportunitaQuesto è il messaggio che dobbiamo impegnarci a condividere nelle nostre famiglie, sui posti di lavoro, in ogni ambito in cui siamo impegnati come cittadini, come lavoratori, come donne e uomini di questa società.

"Io lo cambierò ": questa frase nasconde una convinzione di generosa onnipotenza che purtroppo spesso porta a risultati atroci giovani fanciulle.

Non si cambia chi è violento, non si cambia chi si ritiene padrone, a meno che non sia lui stesso a sottoporsi a processi intensi di recupero presso centri adeguati.

Nov 16
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famigliaL'Inps, con il messaggio n. 6704 del 3 novembre 2015, ha fornito alcune precisazioni in merito all'incumulabilità del congedo parentale ad ore con altri permessi o riposi disciplinati dal D.Lgs. 151/2001. L'INPS chiarisce che tale incumulabilità risponde all'esigenza di conciliare al meglio i tempi di vita e di lavoro utilizzando il congedo in modalità oraria essenzialmente nei casi in cui il lavoratore intenda assicurare, nella medesima giornata, una (parziale) prestazione lavorativa.
Il messaggio n. 6704/15 ribadisce quanto già chiarito dalla circolare INPS n. 152/15 ossia che il genitore lavoratore dipendente che si astiene dal lavoro per congedo parentale ad ore (ex art. 32 D.Lgs. 151/01) non può usufruire nella medesima giornata né di congedo parentale ad ore per altro figlio, né dei riposi orari per allattamento (ex artt. 39 e 40 D.Lgs. 151/01.) anche se richiesti per bambini differenti. Allo stesso modo il congedo parentale ex art. 32 fruito in modalità oraria, non è cumulabile con i riposi orari giornalieri di cui al combinato disposto degli artt. 33, comma 2, e 42 comma 1 del D.Lgs. 151/01., previsti per i figli disabili gravi in alternativa al prolungamento del congedo parentale (art. 33, comma 1), anche se richiesti per bambini differenti.

Nov 06
CPO

leggeAncora una volta questo Governo delude le aspettative dei lavoratori pubblici e delle donne in particolare.

La legge di stabilità prevede nella cosiddetta "opzione donna" solo una proroga della data di accesso al pensionamento, che può avvenire, per effetto delle finestre, anche successivamente alla data di maturazione dei requisiti.

La precedente interpretazione della norma per l'accesso al pensionamento anticipato poneva al 31 dicembre 2015 il termine di maturazione dei requisiti per l'opzione donna.

Ott 12
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CPOSono state recentemente legiferate due rilevanti novità che a nostro avviso rappresentano ancora un punto di partenza (e non di arrivo!) di quel percorso graduale avviato dalle istituzioni per lo sviluppo di politiche di conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia e tutela alla genitorialità.
Nello specifico, con la L. 124/2015 su "Deleghe in materia di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni", all'art. 14 (riportato in calce alla presente), è previsto che le pubbliche amministrazioni adottino misure organizzative volte a fissare obiettivi annuali per l'attuazione del telelavoro e per la sperimentazione, anche al fine di tutelare le cure parentali, di nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa che permettano, entro tre anni, ad almeno il 10 per cento dei dipendenti, ove lo richiedano, di avvalersi di tali modalità, garantendo che i dipendenti che se ne avvalgono non subiscano penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.

Set 03
CPO

famigliaCarissime/i,
l'INPS ha emanato in data 18 agosto la circolare n. 152/2015 esplicativa degli "aspetti tecnici" delle nuove disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 80/2015 attuativo della delega contenuta nel JOBS ACT, in allegato alla presente.

Lug 23

leggeIn sei, già condannati in primo grado a 4 anni e sei mesi (!!!) per stupro, vengono assolti in appello.

Le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Firenze stanno indignando profondamente chi è convinto che la "legge" debba essere anche giusta.
I sei, imputati dall'accusa di aver violentato in gruppo una 23enne dopo una festa vicino alla Fortezza da Basso, sono stati assolti perché, come si legge nelle motivazioni della sentenza, "La vicenda è incresciosa, ma penalmente non censurabile", "La giovane era presente a se stessa anche se probabilmente ubriaca" "L'iniziativa di gruppo comunque non fu ostacolata".

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