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ISPRA

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Dic 05

ISPRARoma, 5 dicembre 2017
La scrivente O.S. rileva un elevato incremento di ordini di servizio in cui vengono conferiti incarichi di referenti e responsabili di coordinamento senza l'implementazione della struttura organizzativa e dal contenuto alquanto opinabile.
Alcune unità hanno già un responsabile di servizio/settore e, considerato l'esiguo numero del personale assegnato, non si capisce chi sia coordinato né perché sia necessaria una figura di coordinamento. Inoltre non sono note le modalità attraverso le quali sono stati attribuiti tali incarichi. Ci sono coordinamenti assegnati per "esperienze professionali" acquisite in servizi nati da pochi mesi o coordinamenti multipli nelle stesse Sezioni/Servizio. Alcuni ordini di servizio sembrano una copia della declaratoria dell'ufficio che, in quanto tale, ha già il suo responsabile. In altri casi i dirigenti responsabili non conferiscono alcun tipo di incarichi/coordinamenti nelle loro strutture.

Nov 28

ISPRARoma, 28 novembre 2017
Nell' incontro del 9 novembre u.s. l'Amministrazione ha riferito di voler intraprendere, in accordo con il CdA, un'inversione di tendenza per ciò che concerne i benefici sociali proponendo il ripristino della Polizza Sanitaria ed un progressivo incremento delle risorse destinate al fondo.

Il 20 novembre l'Amministrazione ha inviato la "proposta" che trovate in allegato e che riteniamo inaccettabile nei contenuti oltre che arrogante nella forma.

La UIL RUA auspica il ripristino della polizza Sanitaria e l'inversione di tendenza che consentirebbe il recupero di quanto sottratto ai lavoratori negli ultimi anni dai benefici sociali/assistenziali e, proprio per questo motivo, ritiene INACCETTABILE la proposta di dimezzamento del Fondo Benefici Sociali/Assistenziali presentata.

Come già ribadito in riunione, il ripristino della polizza sanitaria deve AGGIUNGERSI e non SOSTITUIRSI agli attuali benefici sociali ed assistenziali.

Nov 22

ISPRARoma, 22 novembre 2017
Siamo venuti a conoscenza di alcune 'anomalie' che si starebbero verificando negli uffici preposti, relativamente al computo dei periodi di anzianità utili al riconoscimento del passaggio alla fascia superiore del personale dei livv.I-III.

Ci riferiamo alla procedura anno 2017, la cui scadenza è fissata al prossimo 30 novembre.

Mar 07

ISPRAL'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale è di nuovo commissariato. Una condizione oramai ricorrente negli anni e che mortifica gli Organi di governo democratici.
L'Istituto è, infatti, privo di C.d.A. da dicembre 2016 e a fine febbraio è scaduto anche il mandato del Presidente Bernardo De Bernardinis.
Il Governo invece di attivare le procedure per la nomina del nuovo Presidente e dei Consiglieri, rilanciando l'istituto attraverso una programmazione di respiro pluriennale, il 3 marzo 2017 attraverso il Ministro dell'Ambiente, ignorando le richieste delle OO.SS., ha nominato Commissario Straordinario per sei mesi lo stesso Presidente uscente!

Lug 14

UILCOMUNICATO STAMPA

ISPRA: UIL RUA, SI FACCIA CHIAREZZA SUI CRITERI UTILIZZATI PER NOMINE A CAPO DIPARTIMENTO

"Gli enti di ricerca sono in difficoltà anche a causa delle scelte effettuate all'atto delle nomine politiche"

Ott 09

ISPRACGIL CISL UIL E ANPRI ABBANDONANO il tavolo della trattativa e interrompono di conseguenza le relazioni sindacali con l'Amministrazione.

Nella riunione odierna, convocata per la discussione dell'ipotesi di accordo sulla distribuzione del salario accessorio anni 2013 – 2015, le scriventi OO.SS. hanno posto la pregiudiziale relativa alla questione della decurtazione degli stipendi del personale TI, decisa dall'Amm.ne per procedere al pagamento di quanto disposto da alcune sentenze che legittimamente hanno riconosciuto al personale TD il diritto a vedersi attribuito lo stesso trattamento economico.

Nov 28

ISPRALe scriventi OO.SS. intendono rappresentare al Sig. Ministro la loro preoccupazione nei confronti dello stato ormai critico in cui si trova il Bilancio dell'ISPRA , visti i continui tagli ai fondi di finanziamento, che impedisce di dare continuità alle attività istituzionali e di ricerca affidate all'Istituto.
E' senza dubbio responsabilità dell'attuale Management dell'ISPRA la gestione delle risorse e del personale, ma anche la poca lungimiranza verso investimenti tecnico-scientifici, nonché la pletorica burocrazia di una struttura interna ingessata e non funzionale, che non ha consentito a questo Istituto di avere finalmente quel ruolo riconosciuto e autorevole utile nel panorama dei soggetti istituzionali che operano in campo ambientale.
D'altronde l'operazione coatta di riordino imposta per ISPRA nel 2008 con la Legge 133/2008, e i troppi anni di Commissariamenti, non hanno certamente favorito l'auspicato rilancio dell'Istituto.

Nov 27

ISPRAI lavoratori e le lavoratrici ISPRA riuniti in assemblea oggi, giovedì 27 novembre, dopo ampio e approfondito dibattito sugli argomenti fissati nell'OdG, hanno dato mandato alle OO.SS. di proclamare lo stato di agitazione prevedendo iniziative di protesta, assemblee e manifestazioni anche esterne c/o e sotto il Ministero vigilante (MATTM) il quale, mentre manda "in economia" i propri stanziamenti, attraverso un finanziamento sempre più inadeguato per l'Istituto, ne perpetua le condizioni di incertezza.
La rivendicazione esigerà:

Nov 20

ISPRALa UIL RUA proclama lo stato di agitazione del personale di Ispra. Queste di seguito le motivazioni.
Nella riunione di ieri con l'amministrazione sono state confermate le posizioni del CdA espresse nel Comunicato n.583 del 14 novembre pertanto, data la dichiarata situazione finanziaria per la quale, a fronte di un'esigenza di risorse pari a circa 10.000.000 di euro, necessarie a garantire l'espletamento delle attività e il funzionamento dell'ente, l'Ispra al momento può disporre di soli 1.600.000 euro. Tutto ciò peraltro senza poter visionare una bozza di bilancio preventivo per il 2015, oggetto di informativa alle OO.SS.

Lug 25

ISPRAIn una situazione così complessa e difficile nella quale anche i vertici dell'ISTITUTO non riescono a garantire nemmeno la normale attività, sarebbe indispensabile almeno operare secondo i principi di correttezza nei rapporti con le parti sociali e di trasparenza delle informazioni, comprese le politiche per il reclutamento del personale.
Nel nostro Istituto ciò non sembra accadere.

Lug 23

ISPRAI vertici dell'Ispra confermano la loro inaffidabilità e inadeguatezza nel gestire l'Istituto, lo dimostra la situazione di un ente che, dopo oltre 6 anni dalla sua costituzione, continua ad essere privo di struttura organizzativa conforme ad uno Statuto che non sappiamo se vigente, mentre nel contempo il CdA discute di regolamento per gli incarichi dirigenziali.
Questi di seguito i fatti.

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