21 Ott 2014
ISS

ISS: Incontro con il Ministro Lorenzin

ISSFLC CGIL,FIR CISL e UIL RUA hanno incontrato lunedì 20 il Ministro per la Salute, On.le Lorenzin, a cui hanno rappresentato le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici, soprattutto precari, dell'Istituto Superiore di Sanità, fortemente preoccupati per la situazione di commissariamento e per le prossime scadenze di una parte del personale a tempo determinato.

Il Ministro ha reso noto che il prossimo 29 ottobre avrà una audizione in sede di governo: in quella sede esporrà il proprio progetto per l'Istituto, precisando – lì come a noi - che intende rilanciarne le attività e conservarne autonomia e terzietà, semmai recuperandone le capacità scientifiche in un contesto allargato anche al mondo privato; a tal proposito ha citato come esempio la possibilità di rendere detraibili le donazioni come già è possibile in altri paesi del contesto europeo.

Ha espresso con molta determinazione l'intento di rendere l'Istituto competitivo ed attrattivo rispetto alle risorse nazionali ed internazionali di Horizon 2020, attivando sinergie tra istituzioni e con altri vigilanti.

Ha reso noto che pur essendo riuscita a non far decurtare il fondo sanitario nazionale, e precisato che comunque eventuali tagli non riguarderebbero la ricerca, ha reso evidente altresì che non ci sono risorse disponibili nell'immediato per incrementare il fabbisogno economico strutturale ed eccezionale dell'Istituto, rappresentando che le criticità che stanno emergendo sono più ampie del previsto.
Ha ipotizzato che nell'ambito del progetto di riordino e rilancio certamente, sarebbe possibile ipotizzare un percorso di "stabilizzazione" e prospettive occupazionali riservate a circa la metà dei precari a tempo determinato nel quinquennio, a valere su risorse derivanti dal turn-over, fermo restando che in ogni caso non sarebbe possibile pensare ad un completamento della pianta organica oltre che l'esperimento di spazi utili in sede di finanziaria o di un eventuale decreto "milleproroghe".

Come OO.SS. abbiamo certamente condiviso il progetto di rilancio dell'Istituto, precisato che oltre alle attività di ricerca esistono anche quelle di monitoraggio e controllo strategiche per il paese, rappresentato che nel parlare di "mercato" bisogna mantenersi coerenti con la "mission" istituzionale, che i tagli apportati al bilancio negli anni hanno prodotto un deficit annuale strutturale, che il precariato è stato chiamato a sostituire in tutte le attività (anche quelle ordinarie e non solo quelle di ricerca) il mancato turn-over infine che resta il problema della proroga dei circa 200 tempi determinati di prossima scadenza, per i quali sarebbe risolutivo un sostegno politico.

Il Capo di Gabinetto ed il Capo della Segreteria Tecnica, con i quali si è concluso l'incontro, hanno riportato l'attenzione sul mandato del commissario, chiamato a chiudere entro il prossimo febbraio il bilancio in pareggio, e ribadito che le difficoltà economiche sono priorità da cui non si può prescindere.

Giudichiamo positivamente l'impegno assunto del vigilante, in conclusione di riunione, a continuare il confronto nelle fasi di evoluzione del progetto complessivo, tuttavia considerata la delicata situazione dell'Istituto resta alta l'attenzione sulla gestione delle questioni contingenti nonché ci vede costretti a mantenere alto il livello dentro e fuori l'Istituto.

I Sindacati svolgeranno fino in fondo il proprio ruolo, sviluppando proposte concrete ma al tempo stesso mantenendo salva la convinzione che il rilancio dell'ISS, un adeguato finanziamento e i percorsi di stabilizzazione sono obiettivi che dovranno essere conquistati, se necessario, anche attraverso iniziative di mobilitazione.

FLC CGIL
Francesco Sinopoli
FIR CISL
Giuseppe De Biase
UIL RUA
Alberto Civica

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