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Feb 11

ISPRANon c'è giorno che non ci si debba stupire per le "scelte" di ISPRA nei confronti del personale.

E' di ieri la decisione di revocare, non si sa su quale base giuridica, lo smart working o il part-time a chi usufruisce di entrambi gli istituti.

Come sempre non ci è dato sapere quali siano le motivazioni che hanno portato a questa disposizione unilaterale non comunicata alle OO.SS.: non esiste incompatibilità tra i due istituti se non nella mente del dirigente che ha partorito l'ennesimo danno alle spalle dei/delle lavoratori/lavoratrici.

Nov 06

ISPRASiamo venuti a conoscenza, nei giorni scorsi, di alcune 'misure correttive' fornite per le vie brevi circa i 'Criteri generali attivazione dello svolgimento di prestazioni lavorative in modalità smart working', di cui alla Disposizione 773/DG di settembre 2018.

Sembrerebbe, infatti, che siano state date indicazioni sia di limitare il numero di giorni settimanali dello smart working, sia sulla scelta dei giorni della settimana (divieto per il lunedì e il venerdì), e ancora sul luogo ove la prestazione viene svolta (esclusivamente presso il domicilio).

Ott 24

ISTATE all'Ispra fu .... Dopo una battaglia forte e determinata della UIL Rua Ispra finalmente viene inserito nel Piano di Fabbisogno una misura giusta e concreta: le posizioni per Art. 15.

Infatti dopo un blocco che si è protratto per più di 10 anni, frutto dell'accanimento brunettiano nei confronti della pubblica amministrazione, finalmente una sentenza della Cassazione ha sancito che le progressioni di livello dei ricercatori tecnologi sono da considerarsi selezioni interne.

Ott 21

ISPRAIl 16 ottobre si è svolto un incontro con l'amministrazione che aveva per oggetto:

- Piano di fabbisogno del personale 2020-2022

Il nuovo Piano di fabbisogno nasce evidentemente dai risultati non proprio lusinghieri derivanti dall'analisi effettuata sullo stress da lavoro correlato (nello specifico ci si riferisce allo sviluppo professionale del personale) e dalle costanti pressioni delle OO.SS..

Lug 14

UILCOMUNICATO STAMPA

ISPRA: UIL RUA, SI FACCIA CHIAREZZA SUI CRITERI UTILIZZATI PER NOMINE A CAPO DIPARTIMENTO

"Gli enti di ricerca sono in difficoltà anche a causa delle scelte effettuate all'atto delle nomine politiche"

Lug 07

ISPRALo scorso venerdì 4 luglio è stato sottoscritto da FLC CGIL, FIR CISL, UILRUA e ANPRI l'ipotesi di accordo per il Salario Accessorio 2011 e 2012 per i livelli IV-VIII che verrà mandata al vaglio degli organi vigilanti per il suo asseveramento.

I contenuti dell'accordo nella sua complessità sono il risultato di una complicata e non facile trattativa durata diversi mesi e che è partita della costituzione del Fondo 2011 che aveva avuto rilievi da parte degli organi vigilanti (MEF e FP). Si trattava infatti di aumentare il fondo 2011 - superando il tetto del 2004 - dato che ISPRA è stato l'unico Ente del comparto ricerca ad avere assunto 461 unità di personale in 4 anni. Una volta ottenuta la certificazione del fondo 2011 da parte degli organi vigilanti, le OOSS firmatarie si sono sentite maggiormente investite e responsabilizzate a definire un accordo in grado di mettere in garanzia le certificazioni dei fondi 2011 e 2012 trovando il giusto compromesso rispetto alle diverse posizioni assunte al tavolo dalle parti.

Lug 03

ISPRANon abbiamo firmato l'ipotesi di accordo sui benefici sociali 2014 perché la linea della 'sobrietà oggi più che mai richiesta alla pubblica amministrazione' indicata dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 30 aprile scorso, continua ad arrecare danni ai lavoratori.
Nel corso della trattativa avevamo chiesto di riportare la percentuale del fondo all'1% previsto dal Contratto Nazionale e, anche alla luce delle richieste presentate dal personale negli anni precedenti, di mantenere in essere tutti i capitoli dei benefici al fine di consentire ad una platea più ampia possibile l'accesso ai contributi.

Giu 11

ISPRAUna dimensione parallela è un ipotetico universo separato e distinto dal nostro ma coesistente con esso in cui una sigla sindacale, con il solo scopo di fare tessere, inventa o altera la realtà. Questo modus operandi ha toccato l'apice nel caso della distribuzione dei residui del salario accessorio ai tempi determinati, controversia molto delicata poiché un errore di valutazione avrebbe potuto scatenare una reazione a catena poco controllabile. La fame di tessere però spesso non coincide con l'interesse dei lavoratori.

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