Università dell'Aquila

danielabafileLa rappresentante del personale tecnico e amministrativo, Daniela Bafile (nella foto), ha evidenziato i disagi e l’aspirazione di tutti «per una migliore e più sostenibile qualità della vita e una retribuzione più giusta.A vari livelli siamo chiamati a misurarci con un quadro normativo sempre più caotico a causa del proliferare di norme scarsamente coordinate se non tra loro confliggenti». «Il personale delle Università», ha concluso, «è quello che percepisce gli stipendi più bassi nel pubblico impiego».

tratto da "Il Centro - edizione L'Aquila"

univaq sedeCari Colleghi,
nella seduta di contrattazione di ieri 29 ottobre abbiamo siglato, insieme a quella del fondo EP, la ripartizione del fondo accessorio per il personale di categoria B-C-D i cui contenuti vi avevamo già anticipati e che prevede, accanto alla liquidazione delle principali indennità maturate nel corso dell'anno (a titolo di responsabilità, turnazione pomeridiana, rischio-guida, ecc.) anche un acconto sul cd. premio di produttività individuale e collettivo, pari al residuo del 2013, che dovrebbe aggirarsi tra i 400 e i 500 euro a persona da corrispondere con la busta paga di novembre.

Dopo diversi mesi senza contratto, il 20 ottobre sono stati finalmente firmati i contratti a tempo determinato dai 19 precari storici dell’Università dell’Aquila.

La firma è venuta a seguito di una lunga e impegnativa trattativa, iniziata con premesse molto negative e complicata da ritardi spesso poco comprensibili. Prendendo atto positivamente della sensibilità e impegno mostrato dall’Ateneo, tale risultato rappresenta a nostro giudizio una prima risposta al problema del precariato, reso ancora più grave dalla difficile condizione in cui versa il territorio aquilano, bisognoso di interventi ed investimenti, non certo di incrementi ulteriori della disoccupazione.

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